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Visita ad Annone Brianza

Martedì 23 gennaio ha avuto luogo la seconda uscita del programma “Arte e Territorio” ad Annone Brianza per visitare la Chiesa di S. Giorgio che custodisce la preziosa “Ancona della Passione”, nota come Politticodella Passione.

Ad accompagnare il folto gruppo ancora una volta l’apprezzatissima docente prof.ssa Gaia Colombo.




Inizialmente la visita esterna si è concentrata sul campanile, databile alla fine dell’XI secolo, in stile romanico, costruito in pietra arenaria, materiale tipico del romanico nella zona pedemontana comasca, probabilmente da maestranze locali. Gli scavi archeologici recenti non hanno portato alla luce resti murari riferibili ad una costruzione attigua al campanile, pertanto si può dedurre che sia sorto come torre solitaria.


Spostandosi davanti alla facciata della chiesetta, il gruppo ha potuto ammirarne il rosone e la modanatura sotto la grondaia in cotto. Edificata tra il 1479 e il 1481 presenta un’unica navata con due cappelle lateralicostruite successivamente: a sinistra la cappella inizialmente dedicata a S. Ambrogio, voluta dalla famiglia Careni, poi suddivisa in due ambienti più piccoli: le cappelle di S. Giorgio e di S. Rocco. A destra la cappella di S. Giovanni Battista, voluta dalla nobile famiglia Annoni che custodisce il Polittico.


Accomodati sulla panche all’interno, i presenti hanno ascoltato la descrizione degli affreschi dell’absideraffiguranti la Crocefissione di Gesù con accanto la Madonna e S. Giovanni e ai lati S. Giorgio e S. Ambrogio. Sulla volta è rappresentato Dio Padre attorniato dagli Evangelisti con i relativi simboli, mentre nel sottarco si vedono I volti degli Apostoli. Il colore prevalente è il rosso cupo, invece, in origine dominava il blu lapislazzulo. Gli affreschi sono attribuibili al Maestro della Pala Sforzesca, della scuola di Leonardo da Vinci, commissionata da Ludovico il Moro e ora conservata alla Pinacoteca di Brera.


Infine le spiegazioni della professoressa si sono concentrate sul Polittico della Passione, il vero tesoro dellachiesetta. Si tratta di pala lignea ricoperta da lamine d’oro raffigurante scene della Passione di Cristo. Nellapredella inferiore si individuano la Cattura di Gesù, l’Ultima Cena e Cristo nell’Orto di Getsemani, mentrenell’ Ancona sono scolpiti altri episodi tra cui la Flagellazione, la Crocefissione e l’Incoronazione di spine. Ledue ante richiudibili raffigurano la Resurrezione e il Giudizio Universale.

Giovanni Andrea della famiglia Annoni, ricchi spedizionieri di merci e opere d’arte dal Nord Europa al Ducatodi Milano, commissionò il Polittico in stile rinascimentale fiammingo a una bottega di Anversa (Belgio) che arrivò alla Chiesetta di Annone nel 1560 a dorso di mulo.


Nel 1974 iniziarono i primi restauri e nel 2000 l’opera fu trasferita al Museo Diocesano di Milano dove nel 2004 venne sottoposta ad accurati restauri. Nel corso dei lavori è stato rinvenuto il marchio della gilda di Anversa che certificava l’ottima qualità dei materiali di pittura e doratura, a garanzia di lunga tenuta. IlPolittico della Passione è stato riportato alla sua collocazione originaria nel luglio del 2017.


La Open University ringrazia i volontari della Chiesa di S. Giorgio per la loro disponibilità e la Professoressa Gaia Colombo per la generosità e la competenza con cui ha trasmesso la sua profonda conoscenza del posto.


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